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FSC - Una garanzia per le foreste e per il genere umano
Il marchio FSC garantisce la provenienza del legno da foreste gestite nel pieno rispetto dell’ambiente e in modo socialmente compatibile. Il WWF sostiene il marchio FSC perché esso garantisce a livello internazionale uno sfruttamento responsabile delle foreste, senza un disboscamento selvaggio e nella piena tutela dei diritti della popolazione locale e dei lavoratori forestali. Chi acquista prodotti marcati FSC contribuisce alla preservazione del patrimonio selvicolo.
Certificazione FSC
La certificazione FSC è assegnata dal Consiglio per la Gestione Forestale Sostenibile FSC (Forest Stewardship Council), un'organizzazione mondiale che ha stabilito principi e criteri per una gestione delle foreste ecologica e socialmente compatibile. Si tratta di norme che devono essere rispettate a livello internazionale per tutte le foreste certificate FSC. Enti di certificazione indipendenti eseguono regolari verifiche presso le aziende forestali certificate.
Un prodotto ligneo può fregiarsi del marchio FSC solo se vi è la garanzia assoluta che il legno proviene effettivamente da una foresta FSC. Anche tutte le aziende che lavorano il legno originario di una foresta FSC devono possedere la certificazione FSC, in modo da assicurare la rintracciabilità della foresta di origine.
Il Forest Stewardship Council
È il Consiglio per la gestione forestale, organizzazione internazionale indipendente che agisce con il supporto di tutte le grandi organizzazioni ambientaliste, a carattere sociale e l'industria del legname.
Il marchio FSC viene rilasciato dall'organizzazione stessa.
Foreste FSC in Svizzera
A giuglio 2005, in Svizzera, risultavano certificati secondo i criteri FSC circa 5820'000 ettari di foresta . Si tratta di un valore di 50% della superficie forestale totale del Paese.
Condizioni per l’ottenimento del certificato FSC in Svizzera
Per ottenere il certificato FSC, una foresta svizzera deve soddisfare, tra le altre, le seguenti condizioni :
• Riserva nella misura del 10% della superficie forestale in qualità di zona forestale protetta, con al minimo il 5% della stessa come riserva totale (sull’arco di 20 anni ).
• Nessun disboscamento che superi l’ettaro.
• Nessuna piantagione, vale a dire ringiovanimento naturale.
• Nessuna pianta esotica.
• Nessuna sostanza nociva per l’ambiente (per es.olio per motori sintetico).
• Aumento, rispettivamente mantenimento, della parte di legno morto.
• Elaborazione esaustiva dei documenti per la pianificazione e per il controllo. Promozione della formazione e del perfezionamento professionale per i collaboratori dell’ azienda forestale.
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