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Protezione dal freddo

Con PAVATEX e NATURAFLAX nella stagione invernale il caldo confortevole rimane più a lungo in casa. Quale ottimo coibente termico, il materiale coibente in fibra di legno impedisce perdite di calore e la penetrazione del freddo.

L’alta capacità termica coibente non procura solo confort, ma aiuta anche a risparmiare energia. PAVATEX e NATURAFLEX contribuiscono a ridurre i costi di riscaldamento, diminuendo le emissioni inquinanti.

Il valore coibente del legno, buono già in natura, grazie al particolare metodo di produzione di PAVATEX, viene migliorato fino a tre volte. Inoltre grazie alla sua ottima capacità di assorbimento, il legno procura, come nessun altro materiale edile, un piacevole calore. L’alto potere termocoibente garantisce non solo un’atmosfera confortevole, ma aiuta anche a risparmiare energia.

Con il lino, la situazione è simile. Le fibre robuste della pianta del lino di Waldviertel (Austria) vengono lavorate, ottenendo un coibente d’alta qualità, il pannello coibente flessibile NATURAFLEX. I pori dei pannelli coibenti racchiudono in sé aria che agisce da ammortizzatore di temperatura. In questo modo i pannelli isolano fino a 15 volte più dei mattoni in cotto.

  Conduttività termica λ
  Trasmittanza termica (valore U)
  Resistenza termica R
  Resistenza termica superficiale Rsi / Rse
  Confronto tra diversi isolanti in inverno
  Gradi giorno GG
 
Conduttività termica λ

W/(m K)

La conduttività termica λ é la proprietà specifica di un materiale. Indica la quantità di calore in Watt, che fluisce attraverso uno strato di materiale di una superficie di 1m2  per uno spessore di 1 m, quando la divario di temperatura in direzione del flusso del calore è di 1 K (Kelvin).


Minore è la conduttività termica,
migliore sará la proprietà termica isolante di un materiale edile!

 
Esempio:
Conduttività termica di calcestruzzo =
2,000 W/(m K)
Esempio:
Conduttività termica di materiali coibenti:
0,040 W/(m K)
 
Trasmittanza termica (valore U)

W / (m² K)

La trasmittanza termica serve a valutare la dispersione di calore (passaggio) attraverso parti edili o loro combinazioni o attraverso la superficie perimetrale dell’edificio. Indica la quantità di calore che fluisce attraverso 1 m2 di parte edile con un determinato spessore con una differenza di temperatura di 1 K (Kelvin).










Minore è il valore U,
minore sarà la dispersione di calore attraverso parti edili o superfici perimetrali.

 
Esempio:
A. Parete esterna in cemento normale (10 cm): U = 5,88 W/(m²K)
B. Parete esterna in legno massiccio (10 cm): U = 1.06 W/(m²K)
 
Resistenza termica R

m²K/W

La resistenza termica è il valore per la coibentazione termica di un elemento edile. Viene ottenuto dallo spessore del materiale edile s (m) e dalla conduttività termica l (W/(m K)).

In caso di parti edili a più strati, viene calcolato sommando le singole resistenze termiche degli strati di materiali edili.









Più alta è la resistenza termica,
migliore è la coibentazione termica di un elemento edile.

 
Esempio:
A. Cemento normale 0,10 m¸ 2,000 W/(m K) : R = 0,050 m²K/W
B. Materiali coibenti 0,10 m¸ 0,040 W/(m K) : R = 2,500 m²K/W
 
Resistenza termica superficiale Rsi / Rse

m²K/W

Le resistenze termiche superficiali Rsi (per interni) e Rse (per esterni) indicano i passaggi termici dall’aria ambientale alla superficie interna dell’elemento edile, nonchè dalla superficie esterna dell’elemento edile all’aria esterna a seconda della direzione del flusso termico (ascendente, orizzontale o discendente).

I parametri delle resistenze termiche superficiali per il calcolo delle perdite d’energia (es. secondo EnEV) sono elencate nella norma DIN ISO 6946.







 

Maggiore è la resistenza termica superficiale,
minore é la massa calorica che viene scambiata tra parte edile e l’aria!

 

Esempio:
A. Parete esterna (orizzontale), interno: Rsi = 0,13 m²K/W
B. Parete esterna (orizzontale), esterno: Rse = 0,04 m²K/W

 
 Confronto tra diversi isolanti in inverno

Spessore (cm) utile di diversi isolanti per raggiungere un calore-U di 0,4 W/m²K


















1. Lana di vetro/roccia
2. Polistirene esp./estr.
3. Poliuretano
4. Sughero espanso
5. Fibra di legno PAVATHERM
6. Lana di lino NaturaFLAX

 
Gradi giorno (GG)

Per il calcolo dei gradi giorno (GG 20/12) viene calcolato:
- ogni giorno “di riscaldamento”
- ogni giorno in cui la temperatura esterna media è inferiore ai 12 °C
- la differenza fra la temperatura interna desiderata di 20 °C e
- la temperatura esterna misurata.



I gradi giorno annuali sono la somma delle differenze relative a tutti i gradi giorno di una stagione di riscaldamento, consentono di fare delle considerazioni precise sull’energia termica richiesta per il riscaldamento in dipendenza dal clima e sono quindi utili per il controllo del sistema di riscaldamento.
Non sono quindi un valore specifico dell’edificio ma della località. Quanto più il valore è alto, tanto più freddo è il clima e tanto più grande è la quantità di energia necessaria al riscaldamento dell’edificio.





 


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